Arte e Costume
ARTE E COSTUME DI RANDAZZO
Di
SALVATORE RIZZERI
Una posizione privilegiata occupa Randazzo nell’arte siciliana. Le età sveva e aragonese permearono addirittura la cittadina di tali e tante opere che, uniche come sono in tutta la Sicilia, hanno guadagnato a Randazzo il titolo di “ Siena della Sicilia “, meta ricercata di turisti diogni paese e di alte personalità della politica e dell’arte. Non staremo qui ad elencare i tesori e le opere d’arte di cui la città è ricchissima, opere che spaziano in tutti i settori dell’arte: dalla pittura, alla scultura, all’architettura. Il visitatore avrà modo, sfogliando le nostre pagine, di rendersene conto da solo; sia dalle immagini fotografiche proposte, sia attraverso gli articoli e le ricerche monografiche che in tanti anni di studio e di duro lavoro ho avuto modo di raccogliere, selezionare e adesso far conoscere, agli appassionati e agli studiosi, grazie a questo eccezionale mezzo. Se enorme ed unico al mondo è questo patrimonio d’arte, lascio immaginare ai nostri visitatori cosa doveva essere Randazzo prima che i bombardamenti anglo-americani del luglio-agosto 1943 distruggessero l’85% della città, e con essa il relativo patrimonio artistico e monumentale. Alla nobiltà d’arte si accompagnano le multiformi movenze dell’animo popolare che, indipendentemente dalla cultura e dalla civiltà, inconsciamente o per eredità da altre genti, seppe formulare un suo tenore di vita che lo caratterizza e lo differenzia da altri popoli. Perciò, se per conoscere il costune della Sicilia, osserva il Pitrè, bisogna studiare le dominazioni da questa subite, che cosa non dobbiamo dire di Randazzo, in cui, lungo un millennio, si succedettero dominazioni così numerose che non poterono non lasciare traccie profonde nella psiche, nel costume, nei cognomi, nel dialetto?
E dunque per capire l’animo randazzese è necessario cercare nei documenti e nelle memorie storiche quei fatti caratteristici di costume e di usanze che possano illuminare e chiarificare movenze particolari di usanze moderne. L’argomento è molto complesso e non può certamente essere licenziato in poche righe o in poche pagine. Fatta, pertanto, questa doverosa introduzione rimanderei coloro che volessero approfondire tale studio, all’interessantissimo testo del Salesiano D. Salvatore C. Virzì “ Randazzo nei suoi costumi “, edito nel 1986 a cura del 21° Distretto Scolastico di Randazzo.
Randazzo - Novembre 2002
