Salvatore Rizzeri

Salvatore Rizzeri

SALVATORE RIZZERI - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Funzionario in pensione del Banco di Sicilia - Unicredit S.P.A. nasce nella cittadina etnea e dopo aver compiuto gli studi dell’obbligo presso le scuole statali della sua città viene iscritto dai genitori presso uno degli Istituti più prestigiosi dell’Isola: Il Collegio Salesiano “ San Basilio “ di Randazzo, prima scuola Salesiana in Sicilia voluta e fondata direttamente da Don Bosco nell’anno 1879. Nel 1973 consegue il Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale col massimo dei voti e ad appena 19 anni viene assunto dall’Istituto di Credito. Qualche anno dopo è tra i pochissimi dipendenti (25) ad essere prescelto per il conseguimento della specializzazione in Consulenza Finanziaria, cosa che ottiene seguendo i corsi della ( S.D.A.) Scuola di Direzione Aziendale dell’Università “L. Bocconi “ di Milano. Successivamente si Laurea in Economia e Commercio, ma il suo vero amore e la sua passione hanno un nome ben preciso: Randazzo. La ricerca documentale e storica della sua città lo appassiona, in questo certamente favorito dall’ambiente e dalla cultura Salesiana del Collegio in cui ha compiuto gli studi ed in cui operava, proprio in quegli anni, uno degli studiosi e ricercatori più insigni della città: il Sacerdote Prof. Salvatore Calogero Virzì. Il poco tempo libero a disposizione viene impiegato da Rizzeri nello studio e nella ricerca storica sulla città, ma la vera occasione per approfondire le proprie conoscenze gli viene data a metà degli anni 80 quando, per motivi di lavoro, deve trasferirsi per alcuni mesi a Palermo, avendo così modo di consultare una grande quantità di documenti nei vari archivi della capitale isolana. Inizia in questo periodo la produzione letteraria del ricercatore. Numerosi ed apprezzati gli articoli pubblicati sulla rivista “ Randazzo Notizie “ e su alcuni quotidiani a tiratura regionale quali “ La Sicilia “ di Catania, il “Giornale di Sicilia” di Palermo e la “ Gazzetta dell’Etna “. Interessantissimi i contenuti delle oltre 60 monografie da lui trattate che spazziano dai personaggi più o meno noti, agli avvenimenti di grande rilievo storico, alle tradizioni culturali e religiose, alle opere d’arte e ai monumenti della sua Città.

1) Randazzo e la sua storia – Origine ed evoluzione nei secoli (Inedito),

2) Le Confraternite in Randazzo,

3) La chiesetta degli Agathoi e i suoi affreschi,

4) Erasmo Marotta da Randazzo,

5) I Moti rivoluzionari del 1848 – 1860 e la venuta di Nino Bixio a Randazzo,

6) La Battaglia di Randazzo e i bombardamenti del Luglio-Agosto 1943,

7) I Normanni e la Sicilia,

8) La Settimana Santa a Randazzo,

9) Cenni storici della Sicilia Ebraica,

10) La Judaica Randazzo,

11) I Vespri Siciliani e l’Assedio di Messina,

12) I Mulini ad acqua della medievale Randazzo,

13) A proposito dell’Enigmatica città di Trinacia-Trinakie.

Solo per citarne alcune e cosa non dire dell’opera più importante, frutto di molti anni di ricerca e di studio: “Le Cento Chiese di Randazzo i Conventi e i Monasteri “, nonché la completa ed interessante Guida della Città di Randazzo”, ambedue pubblicate. Numerosissimi gli studenti, anche stranieri, che a lui si rivolgono per avere notizie particolari che nessun volume su Randazzo riporta e diverse le Tesi di Laurea alla cui stesura ha collaborato e contribuito.  Per la RAI-TV nazionale ha illustrato l’opera pittorica di Girolamo Alibrandi “La Salvezza di Randazzo” in occasione di un servizio televisivo sulla Basilica di S. Maria. E’ stato il relatore in occasione del 67° anniversario dell’affondamento della “Corazzata Roma”, organizzato a Catania dall’Ammiragliato per la Sicilia Orientale, sempre trasmesso dalla RAI. E' l'ideatore e autore del portale www.randazzomedievale.it .

Opera nel campo del volontariato e dell’associazionismo in collaborazione anche con i dirigenti scolastici della sua città e dei centri vicini (Giardini-Naxos, Calatabiano, Linguaglossa, Adrano), impartendo lezioni di storia e delle tradizioni popolari siciliane ai ragazzi delle Elementari, delle Medie e degli Istituti Superiori.

Da sempre contribuisce con il suo costante impegno a divulgare la conoscenza di Quel cantuccio di mondo sopravvissuto al medioevo .